Come curare prostatite

La ghiandola prostatica è una piccola ghiandola grande quanto una noce che si trova negli uomini direttamente sotto la vescica. Questa ghiandola produce lo sperma, il fluido che nutre e trasporta gli spermatozoi. La ghiandola talvolta  si infiammata ad es. per un’infezione batterica e talvolta la causa dell’infiammazione non viene mai identificata. Essa è nota come prostatite.

I sintomi comuni della prostatite sono dolore e bruciore durante la minzione, bisogno frequente e urgente di urinare, sgocciolii, dolore nell’addome, nell’inguine e nella schiena, dolore nel pene e nei testicoli e orgasmi dolorosi. La prostatite acuta può causare febbre, brividi, mal di testa, dolori al corpo e dolori muscolari, nausea, vomito e uno stato di malessere generale.

L’insorgenza della prostatite è improvvisa o graduale e può migliorare da sola oppure presentarsi di frequente. La prostatite cronica dura da più di tre mesi a causa delle infezioni ricorrenti ed è spesso accompagnata da infezioni del tratto urinario. I sintomi sono nulli o estremamente lievi tra i periodi di infezione e diventano gravi non appena l’infezione diventa forte.

La prostatite acuta (nella quale i sintomi sono improvvisi e severi) viene solitamente trattata con antidolorifici e un ciclo di due o quattro settimane di antibiotici. La prostatite acuta viene generalmente eliminata con gli antibiotici, purché si assumano completando il ciclo. Il trattamento ospedaliero può essere necessario se sei molto ammalato o incapace di far passare l’urina.

Il trattamento per la prostatite cronica solitamente mira a controllare i sintomi. L’obiettivo è ridurli ad un livello in cui interferiscono meno con le attività quotidiane, piuttosto che eliminare completamente il dolore. In particolare, i seguenti trattamenti possono essere usati:

  • antidolorifici, come il paracetamolo o l’ibuprofene, possono contribuire ad alleviare il dolore;
  • anche un farmaco chiamato alfa-bloccante può esserti prescritto se hai problemi con la minzione, in quanto può aiutare a rilassare i muscoli della ghiandola prostatica e la base della vescica;
  • a volte, un ciclo di antibiotici da quattro a sei settimane può venire prescritto anche se non si trova alcuna infezione, per vedere se la vostra condizione migliora;
  • se i sintomi sono gravi, possono essere considerati antidolorifici più forti.

La prostatite cronica può essere difficile da trattare poiché si sa poco circa ciò che la causa. La maggior parte degli uomini si riprenderà gradualmente con il trattamento, ma questo può richiedere diversi mesi o anni. La prostatite, comunque, non è il cancro alla prostata e attualmente non vi sono prove evidenti che essa aumenti le tue possibilità di sviluppare il cancro della prostata.

Fra i rimedi naturali per trattare la prostatite vi è il té verde, il quale è pieno di potenti antiossidanti che eliminano gli agenti patogeni dal tratto urinario e li espellono da tutto il corpo. Il tè verde migliora anche il flusso di urina e riduce il dolore e il bruciore durante la minzione. Fai bollire una tazza di acqua e mettici un po’ di tè verde per 10 minuti. Bevine 3 o 4 tazze al giorno.

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