Come prevenire cancro alla prostata

Negli uomini, il cancro alla prostata è il tumore più comune ad essere diagnosticato. Il cancro alla prostata di solito si sviluppa lentamente, quindi potete non avvertire alcun sintomo per molti anni. Non esiste una strategia di prevenzione del cancro della prostata verificata come tale, tuttavia si può ridurre il rischio di svilupparlo con l’esercizio e seguendo una dieta sana.

I sintomi spesso diventano evidenti solo quando la prostata – di solito grande come una castagna – è abbastanza ingrossata da influenzare l’uretra (il tubo che trasporta l’urina dalla vescica al pene). Quando ciò accade, è possibile notare cose come una maggiore necessità di urinare, sforzo durante la minzione, la sensazione che la vescica non sia completamente svuotata, sgocciolii, etc.

Le cause del cancro della prostata sono in gran parte sconosciute. Tuttavia, certe cose possono aumentare il rischio di sviluppare la malattia. Le probabilità di sviluppare il cancro alla prostata aumentano quando si invecchia. La maggior parte dei casi si sviluppano in uomini di 50 anni o più di età. Gli uomini che hanno parenti di primo grado di sesso maschile (ad esempio, un padre o un fratello) affetti da cancro alla prostata hanno anche un rischio lievemente maggiore.

Per aiutare a diagnosticare in modo precoce questo tipo di cancro, molto meglio dell’ecografia per rivelare la prostata ingrossata (sarebbe già tardi) è l’esame PSA, il quale sta per antigene prostatico specifico: esso misura il livello di tale indicatore e lo si può aggiungere alle normali analisi del sangue. Tuttavia, non essendo un test specifico per il cancro alla prostata, potreste trovare dei valori elevati legati a una crescita non cancerosa della prostata, a un’infezione urinaria, etc.

I pochi semplici modi di prevenire questa malattia sono, essenzialmente: inserire un sacco di pomodori nella dieta, fare esercizio fisico regolare, assumere una moderata quantità di caffeina su base giornaliera, ed una maggiore quantità di acidi grassi omega-3 e aglio nei pasti.

Uno studio ha inoltre scoperto che gli uomini che hanno più di 21 orgasmi al mese hanno un 30% in meno probabilità di sviluppare il cancro alla prostata rispetto a coloro che ne hanno meno di sette un mese. Gli uomini che si masturbano più di 5 volte a settimana hanno un 34% in meno probabilità di sviluppare il cancro alla prostata dai 70 anni. Infine, è stato riscontrato che il liquido seminale contiene sostanze cancerogene e che l’eiaculazione regolare può aiutare a eliminarle.

Fare regolarmente esercizio fisico riduce finanche del 40% il rischio di sviluppare un cancro alla prostata di tipo serio. Fare esercizi di resistenza – come camminare, correre, andare in bicicletta e nuotare – è una forma efficace di protezione dalla malattia. Uno studio ha trovato che gli uomini che hanno fatto esercizio per almeno tre ore a settimana avevano un rischio del 61% più basso di morte per cancro alla prostata, suggerendo che aiuti a rallentare la progressione del cancro.

Per ridurre il rischio di cancro alla prostata, mangiate un sacco di derivati ​​del pomodoro cotto. I pomodori cotti contengono un pigmento chiamato licopene, che aiuta a ridurre il rischio. Cerca di mangiare almeno due o più porzioni di alimenti a base di pomodoro alla settimana. Aglio e scalogno contengono composti organosolfuri, noti per ridurre il rischio di sviluppare tale cancro.

L’olio di pesce contiene acidi grassi omega-3, che inibiscono i tumori. Come tale, gli uomini che mangiano pesce tre volte a settimana hanno un rischio minore di cancro alla prostata. Anche il vino rosso è utile. L’uva rossa, infatti, è ricca dell’antiossidante resveratrolo, che aiuta a prevenire il cancro alla prostata. Si raccomanda inoltre di bere più di sei tazze di caffè al giorno.

Un elevato consumo di proteine ​​animali è stato associato ad un maggior rischio di cancro alla prostata. Una grande assunzione di carne, pollame e pesce è legata ad un livello nel sangue più elevato del fattore di crescita IGF-1, che è a sua volta connesso ad un alto rischio di sviluppare il cancro alla prostata. Anche una grande assunzione di colina – che si trova in latticini, uova e carne – è legata a un rischio maggiore. È bene evitare i prodotti di origine animale o limitarli a 1-2 porzioni alla settimana.

I grassi trans si trovano nei biscotti e nelle ciambelle di produzione industriale, oltre che nei prodotti da forno che sono ricchi di olio idrogenato. È meglio evitare tali cibi contenenti acidi grassi trans, in quanto sono noti per aumentare la resistenza all’insulina e l’infiammazione. Entrambe queste condizioni, infatti, risultano essere associate con il cancro alla prostata.

Infine, mantenete livelli adeguati di vitamina D. La ricerca mostra che una carenza di vitamina D è legata ad un rischio maggiore di cancro alla prostata. L’esposizione al sole, pur essendo considerata una delle migliori fonti di vitamina D, aumenta il rischio di cancro della pelle. Come tale, un modo più sicuro per ottenere la vitamina D è tramite l’assunzione di integratori.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *