Come prevenire il tetano

Il tetano è una condizione grave ma rara causata da batteri chiamati Clostridium tetani che infettano una ferita. La condizione può essere fatale se non trattata, ma il vaccino contro il tetano ed i miglioramenti nella cura fanno sì che i morti da tetano siano ormai piuttosto rari nel nostro Paese.

La maggior parte dei casi si verifica in persone che non sono mai state vaccinate contro il tetano o che non hanno completato l’intero programma di vaccinazione o che non hanno avuto un richiamo negli ultimi 10 anni. Inoltre, le persone che si iniettano delle droghe illegali hanno un rischio maggiore di prendere il tetano. Il tetano non può essere diffuso da persona a persona.

I batteri che possono causare il tetano entrano nel corpo attraverso: tagli e graffi nella pelle, punture di spine di piante o di oggetti arrugginiti (ad es. chiodi, viti), iniezioni, ustioni, morsi di animali, piercing del corpo, tatuaggi. Le ferite profonde che contengono sporcizia o oggetti estranei sono quelle più probabili che portino al tetano, ma la condizione può verificarsi anche dopo una lesione minore che non avevi notato al momento.

I batteri responsabili del tetano possono sopravvivere per lungo tempo al di fuori del corpo, e si trovano comunemente nel suolo e nello stallatico di animali come cavalli e mucche. Se entrano nel corpo attraverso una ferita, questi batteri possono rapidamente moltiplicarsi e rilasciare una tossina che colpisce i nervi, causando sintomi caratteristici, come la rigidità muscolare e spasmi.

Il tetano si può prevenire con la vaccinazione, che in Italia è obbligatoria fin dal 1968 e fa parte del programma di vaccinazione infantile. La vaccinazione antitetanica e l’antidifterica si somministrano insieme attraverso il vecchio vaccino combinato oppure con il vaccino trivalente antidifterico-tetanico-pertossico, se i genitori acconsentono ad aggiungere quest’ultima vaccinazione.

Il ciclo completo della vaccinazione richiede più iniezioni e dovrebbe fornire una protezione a lungo termine contro il tetano. Se non siete sicuri di avere avuto a suo tempo il ciclo completo della vaccinazione, contattate il vostro medico per un consiglio. È possibile vaccinare completamente anche i bambini più grandi e gli adulti che non sono stati vaccinati quando erano più giovani.

Due o tre settimane dopo la vaccinazione con il vaccino combinato o trivalente, la risposta immunologica di un paziente può essere valutata misurando il livello totale di anticorpi anti-tetanici. L’assenza di formazione di anticorpi post-vaccinazione può riguardare i disturbi del deficit immunitario, congeniti o acquisiti o iatrogeni a causa di farmaci immunosoppressivi.

Soprattutto se non sei stato completamente vaccinato con tutte le dosi di routine, una dose aggiuntiva del vaccino contro il tetano è di solito raccomandata come normale richiamo ogni 10 anni oppure una tantum come precauzione se si sta viaggiando all’estero in una zona con strutture mediche limitate e la tua ultima dose del vaccino è stata presa oltre 10 anni prima.

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