Come si usa il plicometro

Per la misura della propria percentuale di grasso corporeo (ovvero della cosiddetta “massa grassa”), il plicometro o calibro costituisce probabilmente il metodo più accessibile al largo pubblico e sufficientemente accurato, sia per misure assolute che relative. Se sei obeso, tuttavia, non è consigliabile eseguire misure con questo metodo, ma piuttosto misurazioni a nastro.

Il plicometro è uno strumento che permette di misurare lo spessore delle pieghe della pelle, operazione che può essere completata correttamente in pochi minuti, in qualsiasi momento o luogo. Poiché le pinze sono relativamente poco costose e possono essere acquistate in farmacia oppure online, il metodo della misura delle pieghe della pelle è il più facilmente accessibile a tutti.

Per misurare la percentuale di grasso del corpo, gli specialisti eseguono una misura della piega della pelle usando tre, quattro o finanche sette siti (cioè parti del corpo) differenti. Il tecnico che esegue la misurazione prima pizzica la pelle. Poi usa la pinza di cui il plicometro è dotato per misurare lo spessore della piega della pelle per ogni sito. Tu puoi fare lo stesso.

Prima, però, occorre fare un po’ di pratica e documentarsi un po’ in rete. Ogni protocollo, infatti, ha siti specifici per l’esame, che comunemente comprendono il petto, le braccia, gli addominali e le cosce. Dopo aver inserito i numeri ottenuti in una formula – in pratica, in un apposito algoritmo o software – i professionisti possono stimare la tua percentuale di grasso corporeo.

Il principale sito per la misura dello spessore della piega di pelle è nella parte del basso addome. Mentre siete in piedi, pizzicate saldamente la pelle tra il pollice sinistro e l’indice. Posizionate le pinze del plicometro sopra la pelle, continuando a mantenere la pelle con la mano sinistra. Una volta che le pinze sono nella posizione corretta, leggete la misurazione e prendetene nota.

Procedete in modo analogo per gli altri sito del corpo che intendete usare per avere una maggiore precisione del metodo. Dopodiché ripetete tutte le misurazioni per tre volte e per ciascun sito corporeo usate la media delle tre misurazioni come valore finale. Fate riferimento ai diagrammi di interpretazione del grasso corporeo per determinare la vostra percentuale di grasso corporeo.

In pratica, trova sui diagrammi in questione dove la colonna con la lettura in millimetri si interseca con la riga relativa alla tua fascia di età. Il numero che si trova in questa intersezione è la tua percentuale di grasso corporeo. Per le misurazioni che risultano essere di oltre 36 mm, aggiungete al valore della misura uno 0,25% per ogni millimetro al di sopra della soglia di 36 mm.

Alcuni consigli. Prendete tutte le misure sul lato destro del corpo. Per afferrare la pelle facilmente e correttamente, assicurati che la tua pelle sia secca e senza lozioni. Non effettuare misure dopo attività fisiche o quando si è surriscaldati. Il liquido aggiunto sotto la pelle può aumentare lo spessore della pelle. Se sei una donna, evitare di misurare durante il ciclo mestruale.

L’aspetto negativo del metodo plicometrico è che si basa su letture fornite da solo una manciata di parti del corpo, quindi il margine di errore può variare: minore è il numero di parti su cui si effettua la misura e più grande è l’errore. Quest’ultimo dipende fortemente anche dall’esperienza e dalla conoscenza di chi effettua la misurazione, quindi la chiave è fare molta pratica oppure, ovviamente, trovare un esperto che effettui le misure per voi.

Per ridurre al minimo l’errore, la cosa più importante è usare sempre gli stessi punti di misura. Tuttavia, anche la distribuzione del grasso corporeo può influire sul livello di precisione quando si utilizza questo metodo. Misurando solo in certi punti del corpo, se uno ha maggiori quantità di grasso al di fuori delle aree misurate potrebbe sottostimare la percentuale di grasso.

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