Denti stampati in 3D: i vantaggi

Anche se la stampa in 3D esiste da circa 20 anni, è abbastanza nuova per l’industria dentale. Tuttavia, la stampa 3D in campo odontoiatrico sta crescendo sempre di più, ed è uno degli sviluppi più emozionanti di oggi, dato che offre numerosi vantaggi e opportunità per la creazione di prodotti dentali.

I modelli ed i denti stampati in 3D consentono un flusso di lavoro più efficiente per i dentisti e per i tecnici dentali. Ciò si traduce in notevoli risparmi di tempo e di denaro sia per gli odontoiatri che per i pazienti. Infatti, se uno studio odontoiatrico si dota di una buona stampante 3D, può risparmiare molto. Inoltre, il metodo spesso porta a risultati più precisi, vantaggiosi per i pazienti.

Anche i pazienti risparmiano denaro: i costi elevati per il ricorso a un odontotecnico esterno o per un laboratorio dentale in-house di tipo tradizionale si riflettono nella fattura di ciascun paziente, poiché una sola corona può costare una cifra assai elevata; mentre le stampanti 3D riducono i costi fino all’80 per cento, ed i dentisti possono condividere i risparmi  con i loro pazienti.

Il flusso di lavoro digitale è il futuro nell’odontoiatria, tanto che si parla già di “odontoiatria digitale”. Naturalmente, la stampante è solo un aspetto della questione. Infatti, non meno della stampante conta il software che scannerizza la bocca per la sua modellizzazione. Ed è qui che conta la qualità del prodotto, poiché non serve una buona stampante se il software è mediocre.

I principali clienti delle stampanti 3D odontoiatriche sono dentisti e tecnici dentali. Uno dei vantaggi più importanti con la stampa 3D è sicuramente che consente di risparmiare molto tempo all’odontotecnico e/o al dentista, il quale, dopo che ha effettuato una scansione intra-orale sul paziente, se ha la stampante 3D nl suo studio può in teoria subito stampare il “dente” (ad es. una corona o un ponte) e impiantarlo sul paziente.

In alternativa, il dentista può inviare una copia digitale della scansione a un laboratorio dentale o ad una società di stampa 3D. La copia digitale viene ricevuta in pochi minuti, in quanto viene inviata elettronicamente. Il tecnico può dunque iniziare a lavorare non appena la copia della scansione arriva. E la stampa 3D fornisce un posto di lavoro pulito per l’odontotecnico.

Rispetto ad un modello tradizionale, un modello 3D è un’alternativa più stabile, duratura e precisa, e ha una struttura più complessa, con un livello più alto di dettaglio. Le linee ed i bordi su un modello 3D sono ben nitidi. Inoltre, il metodo convenzionale di raccolta dell’impronta può influenzare negativamente il risultato, ad es. in base a quanto tempo il materiale per l’impronta rimane in bocca.

Un flusso di lavoro digitale che termina con una stampa 3D spesso comporta un risultato finale più preciso, lasciando fuori errori e inesattezze che possono facilmente aversi con la procedura convenzionale, oltre a garantire una migliore esperienza per il paziente, dato che la maggior parte dei pazienti trova sgradevole e talvolta anche nauseante mordere il materiale per l’impronta.

Ma la rivoluzione 3D non riguarda solo l’implantologia dentale. Essa potrebbe essere utilizzata per molte altre cose: ad esempio, per la pianificazione di un’operazione o di un trattamento particolare. In medicina esistono già modelli di organi stampati in 3D per simulare e pianificare in anticipo le operazioni rischiose, e questa sarà una parte del futuro anche nell’odontoiatria.

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