Esame PSA: preparazione

L’esame del sangue noto come conosciuto come PSA (antigene prostatico specifico), misura il livello di PSA nel sangue e può aiutare a rilevare il cancro alla prostata. Anche se può essere utilizzato dalle persone per lo screening del cancro alla prostata, il test del PSA non è specifico per il cancro alla prostata.

Il PSA, infatti, può aumentare a causa di una grande crescita non cancerosa della prostata, oppure di un’infezione delle vie urinarie o di un’infiammazione della prostata, non solo per il cancro alla prostata. Quindi livelli di PSA più alti del normale non possono dire a un medico se un uomo ha il cancro alla prostata o no. Ciò significa che un PSA più alto può portare facilmente ad esami e trattamenti non necessari.

L’esame del PSA viene effettuato prelevando un campione di sangue da un ago inserito nella vena del braccio, come per le normali analisi del sangue. La preparazione per l’esame è molto semplice. Ecco un elenco di cose da evitare di fare prima di un test del PSA, perché possono influenzare i risultati. Esso contribuirà a garantire che i risultati siano i più accurati possibile:

  • l’eiaculazione deve essere evitata per 48 ore prima della raccolta del campione, dato che è stata associata ad elevati livelli di PSA. L’eiaculazione entro questo lasso di tempo può influenzare i risultati del PSA, soprattutto negli uomini più giovani;
  • evitare di partecipare ad esercizi e attività che stimolano o “spingono” la prostata, come ad esempio andare in bicicletta, fare motociclismo, e andare su un cavallo o un trattore, o ricevere un massaggio prostatico per 48 ore prima del prelievo;
  • nelle 24 o 48 ore prima del prelievo, evitate di prendere farmaci non indispensabili, multivitaminici o integratori alimentari, specie quelli contenenti biotina o vitamina B;
  • il campione, inoltre, deve essere raccolto prima di un eventuale esame rettale digitale e prima (o almeno 6 settimane dopo) di una biopsia prostatica – o qualsiasi altra procedura che coinvolga la prostata –  in quanto tutti questi esami possono far innalzare i livelli di PSA;
  • se si ha un’infezione delle vie urinarie, si dovrebbe attendere almeno sei settimane dopo aver completato la terapia antibiotica prima di fare l’esame, dato che un’infezione batterica del tratto urinario può far salire temporaneamente i livelli del PSA.

Naturalmente, se non siete sicuri di avere o meno un’infezione delle vie urinarie, potete fare un esame delle urine prima di quello del PSA per assicurarvene. Non dimenticate di dire al medico se state prendendo dei farmaci – in particolare statine, farmaci anti-infiammatori non steroidei, o farmaci che controllano problemi urinari – o integratori, poiché influenzano i livelli del PSA.

I valori del PSA tendono ad aumentare con l’età: esiste un’associazione documentata in tal senso. Attualmente, un’unica demarcazione fra livelli normali ed elevati di PSA, pari a 4,0 ng/ml (nanogrammi per millilitro), viene usata come un’indicazione per la biopsia della prostata fra gli uomini di tutte le età. Il valore predittivo del cancro a tale livello o maggiore si è rivelato pari al 33%.

Per gli uomini di 50 anni o più giovani, comunque, il livello di PSA di solito dovrebbe essere inferiore a 2,5 ng/ml (nanogrammi per millilitro). Gli uomini più anziani hanno spesso livelli di PSA leggermente più elevati rispetto agli uomini più giovani. I livelli del PSA crescono approssimativamente del 3% l’anno. Per gli uomini di 60 anni, l’aumento normale è di circa 0,04 ng/ml da un anno all’altro.

Come accennavamo, il PSA può suggerire il cancro alla prostata quando non esiste il cancro (un risultato cosiddetto “falso positivo”). Ciò significa che molti uomini vengono spesso sottoposti a biopsie invasive e talvolta dolorose per nessun motivo. Inoltre, fino al 15% degli uomini con cancro alla prostata hanno normali livelli di PSA (risultato “falso negativo”), così casi si perdono.

Infine, l’esame del PSA può scoprire un cancro alla prostata aggressivo che ha bisogno di cure, ma può anche trovare il cancro a crescita lenta che non può mai causare sintomi o accorciare la vita. Alcuni uomini possono quindi doversi trovare ad affrontare decisioni difficili sul trattamento.

Lo screening con il PSA ha dimostrato di ridurre la probabilità di un uomo di morire di cancro alla prostata e trattare il cancro alla prostata nelle sue fasi iniziali può essere utile in alcuni casi. Ma gli effetti collaterali dei vari trattamenti sono potenzialmente così gravi che gli uomini possono scegliere di ritardare il trattamento fino a quando non si rivela assolutamente necessario.

Dato che vi sono molte ragioni per cui i livelli di PSA possono essere elevati in qualsiasi momento, i ricercatori stanno cercando di rendere il test del PSA più accurato. Ciò comprende il guardare come i livelli di PSA cambiano nel tempo e confrontare il livello di PSA con le dimensioni della prostata, ma anche l’usare tecniche di imaging – come la risonanza magnetica – o altri esami del sangue e delle urine per decidere quali uomini con un PSA elevato dovrebbero sottoporsi a una biopsia.

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