Quali esami del sangue fare per un controllo generale

Le analisi del sangue hanno una vasta gamma di utilizzi e sono uno dei tipi più comuni di esami medici. Ad esempio, un esame del sangue può essere usato per: valutare il tuo stato di salute generale, controllare se hai un’infezione, vedere quanto bene funzionano alcuni organi (come ad es. il fegato e i reni), etc.

Un check-up minimo standard potrebbe includere i seguenti esami del sangue: Emocromo con formula leucocitaria e piastrine, VES, Sideremia, Colesterolo totale e Colesterolo HDL, Trigliceridi, Glicemia, Uricemia, Creatinina, Transaminasi (Got-GPT/AST-ALT), Bilirubina totale e frazionata, Gamma-GT, Fattore reumatoide, PSA totale e free, Proteine totali ed elettroforesi proteica.

Quella appena illustrata è la parte del check-up legata all’analisi del sangue. Un buon check-up minimo standard comprende anche l’Esame delle urine chimico e microscopico, e l’Esame delle feci per la ricerca di sangue occulto. Si noti che l’esame del PSA non è necessario per gli uomini con meno di 40 anni, ed è molto importante come test di routine negli uomini da 50 anni in su.

Ecco, in sintesi, a che cosa servono i precedenti esami del sangue:

1) Emocromo con formula leucocitaria e piastrine: chiamato anche esame emocromocitometrico, l’emocromo fornisce al medico indicazioni importanti sugli elementi presenti nel sangue: globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Con la “formula leucocitaria” vengono contati i globuli bianchi suddivisi per famiglia: granulociti (neutrofili, eosinofili, etc.), linfociti e monociti.

2) VES (Velocità di Eritro-Sedimentazione): misura la velocità, espressa in millimetri all’ora (mm/h), con cui i globuli rossi si separano dal plasma e cadono fino alla base di un tubo. Se alcune proteine ricoprono i globuli rossi, si attaccheranno l’una all’altra facendo sì che i globuli rossi cadano più rapidamente. Quindi, un’alta VES indica che hai un’infiammazione da qualche parte nel corpo.

3) Sideremia: è un esame che misura quanto ferro non emoglobinico c’è nel vostro sangue, ovvero il cosiddetto “ferro circolante”, cioè quello legato alla transferrina, la proteina responsabile del trasporto del ferro. Una sideremia bassa si può riscontrare ad es. per carenze o cattivo assorbimento di ferro, emorragie, etc., mentre una sideremia elevata indica altre condizioni.

4) Colesterolo totale e Colesterolo HDL: Il colesterolo totale alto, o la “dislipidemia” (livelli anormali di grasso nel sangue), si verificano quando i livelli di colesterolo (un tipo di grasso di cui il corpo ha bisogno) e altri grassi nel sangue non sono normali. Troppo poco colesterolo HDL (o colesterolo “buono”) aumenta il rischio di sviluppare malattie cardiache, ictus e altri problemi circolatori.

5) Trigliceridi: Esistono diversi tipi di grassi nel sangue, inclusi il colesterolo LDL (o colesterolo “cattivo”), il colesterolo HDL (colesterolo “buono”) ed i trigliceridi. I grassi (o lipidi) contenuti negli alimenti sono in gran parte (90-98%) rappresentati dai trigliceridi. Anche troppi LDL e trigliceridi aumentano il rischio di sviluppare malattie cardiache, ictus e altri problemi circolatori.

6) Glicemia: esprime la concentrazione di zucchero (per l’esattezza, di glucosio) disciolto nel sangue, espressa in mg/dl. Se è misurata a digiuno, si parla più precisamente di glicemia basale. È un esame utile per segnalare, ad esempio, l’inizio di una situazione di pre-diabete. Sia la glicemia alta (o iperglicemia), che la glicemia bassa (o ipoglicemia) possono avere varie cause.

7) Uricemia: esprime la quantità di acido urico presente nel sangue. L’acido urico è il prodotto finale del metabolismo delle proteine e viene scartato per via renale. Dei valori anormali dell’uricemia sono riconducibili a varie condizioni: ad esempio, gotta, disfunzioni renali, eccessiva assunzione di alimenti ricchi di purine (come carni e legumi), tumori a carico del sangue, etc.

8) Creatinina: la creatinina è un composto componente il sangue umano che viene escreto insieme all’urina. La produzione di creatinina è legata al metabolismo della creatina, sostanza fondamentale per i muscoli. Si tratta dunque di un esame che (come pure l’azotemia) permette di valutare il funzionamento corretto dei reni, oltre che di segnalare ad es. un’infezione muscolare.

9) Transaminasi: sono gruppi di sostanze enzimatiche di diversa natura che si trovano all’interno del fegato e, in minor quantità, nei muscoli. Si dividono in GPT o ALT, che riguardano soprattutto il fegato (e sono utili più della bilirubina per tenerne sotto controllo lo stato), e GOT o AST, che riguardano soprattutto il cuore e lo scheletro, segnalandone quindi il relativo stato di salute.

10) Bilirubina totale e frazionata: è un pigmento di colore giallo-rossastro contenuto nella bile e che deriva dall’emoglobina, in particolare dalla distruzione naturale dei globuli rossi al termine del loro ciclo vitale. È espulsa dall’organismo dopo aver subito una reazione chimica nel fegato, che converte la forma tossica (bilirubina non coniugata) in quella non tossica (bilirubina coniugata o diretta).

11) Gamma-GT: sta per Gamma Glutamil-Transpeptidasi (o GGT), ed è un importante enzima del metabolismo proteico – presente soprattutto nel fegato e nel tratto biliare – che reagisce molto sensibilmente in una serie di malattie del fegato (cirrosi epatica, epatite, tumori del fegato, etc., comprese quelle causate da farmaci e abuso di alcool) e delle vie biliari.

12) Fattore reumatoide: è un autoanticorpo, cioè un anticorpo diretto contro i tessuti del proprio stesso organismo, ed è molto rilevante per la diagnosi dell’artrite reumatoide e per la diagnosi differenziale fra questa e altre patologie caratterizzate da sintomi analoghi, ma è anche utile per determinare la presenza di un’infiammazione o di un’attività alterata del sistema immunitario.

13) PSA totale e libero: il primo misura il livello dell’Antigene Prostatico Specifico (PSA) nel sangue e permette di evidenziare problemi alla prostata che vanno dal cancro alla crescita non cancerosa, fino alle infezioni delle vie urinarie. L’esame del PSA libero è utile quando si riscontra un valore alterato, ma non di molto, del PSA totale, per discriminare fra tumore e altre patologie.

14) Proteine totali ed elettroforesi proteica: le proteine totali alte o basse rappresentano la spia di disturbi metabolici o renali o del fegato. Per aiutare a restringere le possibilità e facilitare una diagnosi, si effettua l’elettroforesi sieroproteica, o protidogramma, che analizza in dettaglio i gruppi più importanti di proteine: l’albumina, le α1(e 2)-globuline, le β-globuline e le ɣ-globuline.

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