Analisi urine: come prepararsi

L’analisi delle urine è un esame di laboratorio che può aiutare il medico a individuare i problemi riguardanti il tuo corpo che possono essere segnalati dalle urine.

Infatti, molte malattie e disturbi influenzano il modo in cui il vostro corpo elimina scorie e tossine. Il sistema escretore comprende i polmoni, i reni, le vie urinarie, la pelle e la vescica. I problemi con una qualsiasi di queste parti del corpo possono influenzare l’aspetto, la concentrazione e il contenuto delle urine. Il medico può quindi richiedere l’analisi delle urine se sospetta determinate patologie, come ad es.: diabete, malattie renali, malattie epatiche, infezioni delle vie urinarie.

Inoltre, l’analisi delle urine è spesso usata come esame preventivo durante i controlli per la gravidanza, prima di un intervento chirurgico, o come parte di un check-up di routine. L’esame viene eseguito in ospedale oppure in un centro specializzato in analisi mediche. L’analisi delle urine non comporta rischi per la salute, in quanto è sufficiente urinare in un contenitore.

Affinché i risultati di un esame dell’urina possano essere corretti, occorre seguire alcune regole:

  • Si dovrebbe evitare di consumare alte dosi di vitamina C nelle 48 ore precedenti la raccolta delle urine, dal momento che ciò influenzerà i risultati delle analisi delle urine;
  • Evitate anche di prendere, nelle 48 ore precedenti, droghe illegali, lassativi e farmaci non indispensabili, poiché anch’essi possono influenzare i risultati dell’analisi;
  • Procuratevi presso una qualsiasi farmacia un contenitore sterile con bocca ampia e tappo (infatti, se dovete fare anche l’urinocoltura non vanno bene le provette);
  • Pulite bene il pene o la vagina con una salviettina disinfettante per evitare che i relativi batteri finiscano nel campione, e ripetete l’operazione con una seconda salvietta;
  • Non toccate mai l’interno del contenitore o del tappo sterile né in questa fase né, ovviamente, dopo la raccolta dell’urina nel contenitore stesso;
  • Lavatevi e asciugatevi anche le mani con acqua e sapone prima di maneggiare il contenitore e procedere alla raccolta del campione di urine;
  • È sempre preferibile raccogliere il primo campione di urina dopo il risveglio, dal momento che è più concentrato. Un campione accettabile dovrebbe essere stato nella vescica per almeno 4 ore;
  • Urinate una prima quantità nella toilette e solo subito dopo raccogliete il campione nel contenitore, per evitare di “sporcare” l’urina con batteri esterni ad essa;
  • Tappate il contenitore in modo che sia ben a tenuta e lavatevi le mani;
  • Prima della raccolta, assicuratevi di bere molta acqua in modo da poter dare un campione di urina adeguata. Non è necessario digiunare, astenersi dal sesso o cambiare la propria dieta;
  • È assai importante portare il campione al laboratorio in meno di un’ora dalla sua raccolta (o, meglio, raccogliere l’urina direttamente sul posto, recandosi in bagno).

Quest’ultima raccomandazione è di fondamentale importanza – e spesso sottovalutata dalle persone quando fanno la raccolta dell’urina – poiché i batteri che potrebbero trovarsi nelle urine potrebbero moltiplicarsi e gli elementi che formano l’urina ne possono essere influenzati.

Inoltre, ricordatevi di informare il medico su eventuali farmaci o integratori che state prendendo. I farmaci o integratori che possono influenzare i risultati della vostra analisi delle urine sono: integratori di vitamina C, metronidazolo, riboflavina, lassativi antrachinonici, metocarbamolo, nitrofurantoina.



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