Come affrontare la celiachia

La celiachia è un disturbo digestivo, che fa sì che il sistema immunitario reagisca al glutine, una proteina che si trova in orzo, segale e grano. Nel corso del tempo, questa malattia danneggia il rivestimento dell’intestino tenue e impedisce l’assorbimento di alcuni nutrienti essenziali.

Questa malattia di solito inizia a un’età compresa tra 6 mesi e 2 anni mezzo. ma può svilupparsi a qualsiasi età. Circa 1 persona ogni 150 soffre di celiachia. I sintomi possono variare a seconda di diversi fattori, come quanto tempo uno è stato allattato al seno da bambino, l’età in cui ha cominciato a mangiare il glutine, la quantità di glutine che si consuma, e la gravità del danno intestinale.

Alcuni dei sintomi più comuni di questa malattia comprendono: perdita di peso, gonfiore addominale, perdita di appetito e diarrea cronica. Inoltre, alcuni malati presentano anche altri sintomi come anemia, mal di testa, eruzioni cutanee, perdita di densità ossea, dolori articolari, stanchezza, infertilità, e reflusso acido.  La predisposizione genetica è un fattore di rischio comune.

Altre malattie che possono aumentare il rischio di sviluppare questa malattia comprendono il lupus, l’artrite reumatoide, il diabete di tipo 1, la malattia epatica autoimmune, le malattie della tiroide, la sindrome di Down, la sindrome di Turner, e il cancro intestinale. Non esiste una cura per la malattia celiaca, ma questo non significa che deve avere un enorme impatto sulla vostra vita.

Se si controlla ciò che si mangia, è possibile gestire facilmente i sintomi, oltre a promuovere la guarigione intestinale. Ci sono vari modi per affrontare la malattia celiaca. La prima cosa da fare, ovviamente, è eliminare completamente il glutine dalla propria dieta. In questo modo, l’infiammazione nell’intestino tenue diminuirà gradualmente, riducendo la gravità dei sintomi.

Non solo il grano e tutte le sue forme contengono glutine. Esistono molti altri tipi di cereali che hanno glutine: l’orzo, la farina, la segale, la semola, etc. Quando mangiate fuori, chiedete sempre un menu senza glutine. Per fortuna, ci sono molti cereali e alimenti che sono senza glutine.

Alcuni dei migliori cereali senza glutine sono il grano saraceno, la manioca, il miglio, il mais, la quinoa, il riso, il sorgo, la soia e la tapioca, solo per citarne alcuni. Inoltre, si possono facilmente trovare in commercio pane, pasta, cereali e cracker senza glutine. È essenziale mangiare anche un sacco di frutta, fagioli, verdura, semi, noci, patate, legumi, uova, latticini, pesce, carne magra di manzo e di pollo, al fine di ottenere dal cibo tutti i nutrienti essenziali di cui l’organismo ha bisogno.

Una volta che avete sostituito i grani ricchi di glutine con i cereali senza glutine, è il momento di informarsi circa i prodotti che contengono del glutine nascosto. Il glutine nascosto può essere presente nei farmaci, nei prodotti alimentari e nei prodotti non alimentari.

Tali prodotti comprendono i seguenti: amido alimentare modificato, conservanti e stabilizzanti alimentari, brodo di pollo, condimenti per insalata, condimenti comuni e miscele di spezie, farmaci da banco, integratori vitaminici e minerali, supplementi nutrizionali, rossetto, prodotti per l’igiene orale come dentifricio e collutorio, colla delle buste e dei francobolli.

L’Aloe Vera è molto utile per le persone che soffrono di celiachia. La ragione è che aiuta a guarire qualsiasi infiammazione nell’intestino tenue, facilita la riparazione dei tessuti e favorisce la corretta digestione. Tuttavia, l’aloe vera non è una cura medica immediata.

Infatti, praticamente nulla accade se si beve un solo bicchiere una tantum: è necessario consumare un bicchiere al giorno per un periodo di diversi giorni, anche settimane per poter notare un miglioramento nella propria condizione. Per fare questo succo di frutta, unite insieme 2 cucchiai di gel fresco di aloe vera e qualsiasi succo di agrumi e/o dell’acqua in un frullatore.

La carenza di vitamina D è comune tra coloro che soffrono di celiachia. In realtà, la carenza di vitamina D è responsabile per l’alta percentuale di disturbi ossei presenti nelle persone con malattia celiaca. Per combattere questa carenza, l’esposizione al sole del mattino per 10-15 minuti aiuterà molto. Si può anche prendere un supplemento di vitamina D, consultato il medico.

Grazie alla presenza di batteri buoni, i probiotici aiutano a ristabilire l’ambiente batterico benefico nell’intestino, nonché a promuovere la guarigione delle vie digestive. Per aggiungere probiotici alla vostra dieta, assicuratevi di consumare yogurt con fermenti vivi. Si possono anche prendere degli integratori probiotici, sempre dopo aver consultato il medico.



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