Come curare ustioni solari

Le ustioni solari sono causate dalla sovraesposizione ai raggi del sole conosciuti come raggi ultravioletti (UV). Le ustioni solari sono una forma grave di scottature in cui la pelle diventa assai infiammata a causa delle radiazioni solari ultraviolette.

Diversi giorni dopo, la pelle si gonfia diventando molto pruriginosa, ed appaiono delle vesciche che iniziano a sbucciarsi dopo pochi giorni. Le ustioni solari possono aumentare il rischio di sviluppare in seguito problemi della pelle come le rughe e il cancro della pelle. D’altra parte, è facile sottovalutare la forza del sole quando sei al vento e fai spesso il bagno, dato che l’entrare e l’uscire dall’acqua possono raffreddare la pelle, per cui non ti rendi conto che ti stai bruciando.

Ci si può scottare gravemente se si rimane al sole a lungo senza una crema protettiva adeguata, ma è possibile non accorgersene subito: l’arrossamento e il disagio potrebbero non apparire per alcune ore. La radiazione ultravioletta può anche danneggiare gli occhi. Le persone di pelle chiara sono più inclini alle ustioni solari rispetto alle persone con carnagioni più scure. I raggi ultravioletti sono più intensi a mezzogiorno ed anche un paio di ore prima e dopo mezzogiorno.

Il calore intenso ed i raggi ultravioletti penetrano nei tessuti cutanei e danneggiano il DNA presente all’interno delle proprie cellule, rendendo la pelle rossa, calda, affaticata e dolente. Anche il tocco più leggero può causare un dolore intenso. La persona può anche diventare disidratata, avere una febbre elevata, nausea, vomito, vertigini e brividi. Inoltre, il battito cardiaco diventa accelerato e si accompagna a una respirazione rapida, ed il paziente può anche andare in shock.

Evita il sole finché non stai bene e prendi misure precauzionali per evitare una simile situazione. Se l’ustione solare copre una gran parte del corpo, si prova un sacco di dolore o un peggioramento dei sintomi, essa richiede un’attenzione medica immediata. Se invece si hanno ustioni solari più lievi o delle semplici scottature, vi sono alcuni rimedi domestici che ridurranno il dolore.

Idratatevi bevendo molta acqua e raffreddate la pelle con un bagno freddo o una doccia fredda, e spugnandola con acqua fredda o tenendoci sopra una flanella fredda. Prendete un antidolorifico da banco (ad esempio, ibuprofene, paracetamolo, aspirina, etc.) per gestire il dolore, ma non date l’aspirina ai bambini ed ai ragazzi di età inferiore ai 16 anni. Per alcuni giorni, applicate anche una crema al cortisone per alleviare il dolore ed il prurito sulle parti interessate.

Per ustioni gravi possono essere necessarie speciali creme per bruciature. Queste possono essere prescritte dal tuo medico o al Pronto Soccorso. Impacchi a freddo realizzati con parti uguali di latte e acqua contribuiranno a lenire e idratare la pelle e il gel all’aloe può servire come alternativa. Usate acqua fredda quando vi bagnate ed evitate oggetti profumati come lozioni, sali da bagno, oli e profumi, perché possono reagire negativamente sulla pelle bruciata.

Fra i rimedi naturali che potete usare, è consigliabile quello con l’aloe vera. Prendete una foglia di aloe vera fresca e tagliate via i bordi spinosi. Fissate la foglia al centro e strofinare il lato del gel sulla zona interessata per cinque minuti. L’aloe vera istantaneamente si raffredda e idrata la pelle, impedendo il gonfiore e il formarsi della vescica. Ripara anche il tessuto danneggiato e porta sollievo nel bruciore e nel dolore. Applicate il gel più spesso possibile per lenire la pelle.

Anche l’aceto di sidro di mele allevierà il dolore e il bruciore e manterrà la pelle ben idratata. Inoltre impedirà qualsiasi tipo di infezione e guarirà rapidamente la pelle. Mescolate uguali quantità di aceto di sidro di mele e acqua e immergetevi un morbido tovagliolo di cotone. Piegate l’asciugamano più volte per formare un impacco e applicatelo all’area interessata. Immergete nuovamente nella soluzione e riapplicate. Continuare a farlo ogni poche ore per alcuni giorni.



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