Come mantenere ossa sane

Con l’avanzare dell’età, si ha una perdita ossea. Essa può causare l’osteoporosi, una situazione in cui le ossa possono diventare così sottili che si rompono. Le fratture da osteoporosi sono una delle principali cause di disabilità. La buona notizia è che l’osteoporosi non è una conseguenza naturale dell’invecchiamento: c’è molto che si può fare per mantenere le ossa forti e sane.

Il primo passo è assumere tutti i nutrienti necessari per la corretta crescita delle ossa. Una dieta sana può ridurre di molto il rischio di perdita di massa ossea e di osteoporosi, e non è mai troppo tardi per iniziare. I due nutrienti essenziali per le ossa sono il calcio e la vitamina D. Il calcio è un elemento fondamentale del tessuto osseo. La vitamina D aiuta l’organismo ad assorbirlo.

I medici raccomandano di assumere 1.000 mg di calcio al giorno per la maggior parte degli adulti e 1.200 mg / giorno per le donne dopo la menopausa e gli uomini dopo i 70 anni di età. Il latte e altri prodotti lattiero-caseari costituiscono ottime fonti naturali di calcio. Altre fonti di calcio comprendono il succo d’arancia arricchito di calcio, le verdure a foglia verde, ed i broccoli. Se non si mangiano questi cibi regolarmente con la propria dieta, parlate con il vostro medico per come assumere degli integratori di calcio.

I ricercatori ritengono che la maggior parte delle persone assumano poca vitamina D, un nutriente essenziale. Il vostro corpo la produce in maniera naturale quando la pelle è esposta al sole. In particolare durante i mesi invernali, il sole è troppo debole per produrre vitamina D. Le persone anziane sono particolarmente ad alto rischio di carenza di vitamina D. Il motivo è che il corpo diventa meno efficiente nella produzione di vitamina D con l’avanzare dell’età.

La carenza di vitamina D è comune a tutte le età e pochi alimenti contengono vitamina D. Il latte e alcune marche di yogurt sono fortificate con vitamina D. Gli adulti hanno bisogno di almeno 600 UI di vitamina D al giorno per la salute delle ossa, ma alcune persone possono avere bisogno fino a 2000 UI per aumentare il livello ematico di vitamina D costantemente al di sopra i 30 ng/ml. Gli adulti di 70 anni hanno bisogno di 800 UI di vitamina D al giorno per prevenire cadute e fratture.

Le persone che sono fisicamente inattive hanno un rischio maggiore di osteoporosi di quanto non lo abbiano le loro controparti più attive. La ricerca suggerisce che anche l’uso del tabacco contribuisce alla debolezza delle ossa. Allo stesso modo, bere regolarmente più di due bevande alcoliche al giorno aumenta il rischio di osteoporosi, forse perché l’alcol può interferire con la capacità del corpo di assorbire il calcio. Perciò, potete intervenire su tutti e tre questi aspetti.



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