Come prevenire calcoli renali

Quando alcune sostanze chimiche presenti nelle urine diventano eccessivamente concentrate, formano cristalli conosciuti come calcoli renali. La maggior parte delle volte, i calcoli si formano quando il calcio si combina con ossalato o fosforo, ma anche un eccesso di acido urico può portare ai calcoli.

Di solito le piccole pietre rappresentate dai calcoli più piccoli passano attraverso il vostro corpo con le urine, senza causare troppi problemi; ma man mano che crescono in masse più grandi, possono rimanere bloccati da qualche parte nel tratto urinario e persino di bloccare il flusso di urina. Le pietre di grandi dimensioni possono anche danneggiare il tratto urinario.

Gli uomini sono più inclini ai calcoli renali rispetto alle donne e questi sono più probabili tra i 20 ed i 40 anni. Circa una persona su dieci avrà un calcolo renale nel corso della propria vita. Il dolore causato dai calcoli renali può essere insopportabile e viene spesso a ondate. Ecco alcuni consigli per prevenire i calcoli renali eliminando le condizioni che sostengono la loro formazione.

Non sottovalutate il vostro sudore. Saune, yoga ed esercizio fisico pesante possono essere ottimi per la vostra salute, ma possono anche portare a calcoli renali. Perché? La perdita di acqua attraverso la sudorazione – dovuta a queste attività o semplicemente al caldo dell’estate – porta alla produzione di meno urina. Quanto più si suda, meno si urina, il che permette ai minerali che causano i calcoli di stabilirsi e, con il tempo, ostruire i reni e le vie urinarie.

Pertanto, una delle migliori misure che si possono adottare per evitare i calcoli renali è quella di bere molta acqua, il che porta a urinare molto. Quindi, assicuratevi di mantenervi ben idratata, soprattutto quando praticate esercizi o attività che causano un sacco di sudorazione.

Non è solo l’ossalato a creare calcoli. L’ossalato si trova naturalmente in molti alimenti, tra cui frutta e verdura, noci e semi, cereali, legumi e persino il cioccolato e il tè. Alcuni esempi di alimenti che contengono alti livelli di ossalato sono: arachidi, rabarbaro, spinaci, barbabietole, cioccolato e patate dolci. Moderare l’assunzione di questi alimenti può essere utile per le persone che formano calcoli da ossalato di calcio, che rappresentano il principale tipo di calcoli renali.

Un errore piuttosto comune è pensare che il taglio dei cibi ricchi di ossalato presenti nella vostra dieta da solo ridurrà la probabilità di formazione di calcoli renali da ossalato di calcio. Se in teoria ciò potrebbe essere vero, tuttavia non è intelligente dal punto di vista della salute generale. La maggior parte dei calcoli renali si formano quando l’ossalato si lega al calcio mentre l’urina viene prodotta dai reni. Pertanto, occorre invece mangiare e bere cibi ricchi di calcio e di ossalato insieme durante un pasto.

In tal modo, calcio e ossalato di calcio sono più propensi a legarsi l’uno all’altro nello stomaco e nell’intestino prima che i reni iniziano l’elaborazione, rendendo meno probabile che i calcoli renali si formino. Il calcio non è il nemico, ma ha senza dubbio una cattiva reputazione: molto probabilmente, a causa della sua denominazione e composizione molte persone hanno l’impressione che il calcio sia il principale colpevole dei calcoli di calcio-ossalato.

Esistono medici che dicono ai loro pazienti di ridurre il loro apporto di calcio. Ma una dieta a basso contenuto di calcio in realtà aumenta il rischio di sviluppare calcoli renali. Perciò, non bisogna ridurre il calcio. Lavorate, piuttosto, per ridurre il sodio nella vostra dieta e per associare alimenti ricchi di calcio con cibi ricchi di ossalato, per le ragioni esposte in precedenza.

Il passaggio di un calcolo renale è spesso descritta come una delle esperienze più dolorose che una persona può avere, ma purtroppo, non è sempre un evento una tantum. Gli studi hanno dimostrato che l’avere anche un solo calcolo aumenta notevolmente le possibilità di averne un altro. La maggior parte delle persone non fa però tutto il possibile per evitare che accada di nuovo. Circa il 15% dei pazienti di calcoli renali non prende i farmaci prescritti o modifica la dieta.

Senza i farmaci giusti e le rettifiche alla dieta, i calcoli possono tornare, ed i calcoli renali ricorrenti potrebbero anche essere un indicatore di altri problemi, tra cui malattie renali. Dunque è importante considerare i rimedi alimentari accanto alla prescrizione di farmaci, sebbene possa sembrare più facile prendere solo una pillola per risolvere un problema di salute.

I calcoli renali cronici sono spesso trattati con citrato di potassio, ma gli studi hanno dimostrato che una limonata e altri succhi di frutta ad alto contenuto di citrato naturale offrono gli stessi vantaggi nella prevenzione dei calcoli. Attenzione allo zucchero, però, perché può aumentare il rischio di calcoli renali. Invece, comprate limonata senza zucchero, o preparatela da soli mescolando il succo di limone con l’acqua e utilizzate un sostituto dello zucchero, se necessario.



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