Come scegliere bilancia pesapersone

Lo diciamo subito con franchezza: la maggior parte delle bilance in commercio destinate al grande pubblico (per lo più digitali, come ad es. queste) non sono né accurate né precise. Molte persone sono attirate in un falso senso di accuratezza da quella cifra decimale mostrata dal display a cristalli liquidi di qualsiasi bilancia digitale, il quale lascerebbe pensare che tali bilance abbiano una accuratezza di 0,1 kg, cioè 100 grammi.

In realtà, l’errore rispetto al vostro peso reale di una bilancia digitale (o elettronica che dir si voglia) può essere anche di 3 chili e oltre, dunque la loro accuratezza è insoddisfacente e le rende poco utili per la misura del peso corporeo in termini assoluti, come illustrato in un altro articolo di questo sito. Per non parlare della sensibilità alla temperatura delle bilance digitali, la quale fa sì che facendo misurazioni alla sera e poi alla mattina si possano “guadagnare” un paio di chili perfino se il nostro peso reale è invariato, per cui non sono neppure precise in senso relativo.

Dunque, per la misurazione del proprio peso corporeo è indispensabile usare una bilancia meccanica: ovvero una bilancia analogica, non digitale (ne trovate alcuni modelli con un ottimo rapporto qualità / prezzo qui). Ma come sceglierla? In realtà, non occorre spendere un capitale: possiamo trovare prodotti economici che fanno al caso nostro anche sul mercato di massa, purché sappiamo cosa cercare (cosa di cui parleremo in questo articolo) e come calibrare la bilancia (argomento molto importante al quale dedichiamo un altro articolo).

Diciamo subito che i tre aspetti più importanti di una bilancia meccanica per la misura fai-da-te del peso corporeo sono, senza dubbio, i seguenti: (1) accuratezza, ovvero quanto la misura fornita dalla bilancia da noi usata si avvicina a quella reale; (2) precisione, ovvero quanto due misure indipendenti si avvicinano fra loro; (3) possibilità di apprezzare piccole differenze di peso.

Purtroppo, i primi due aspetti sono valutabili con certezza solo a posteriori, dopo l’acquisto della bilancia. L’accuratezza può variare perfino fra esemplari diversi di bilancia del medesimo modello e del medesimo produttore. La precisione varia invece principalmente a seconda del tipo di bilancia. Le bilance pesapersone sono di due tipi: digitali e meccaniche. Queste ultime, per l’ambito privato, sono tipicamente bilance a molla, in quanto determinano e indicano il peso corporeo attraverso un semplice meccanismo a molla.

Ad ogni modo, le bilance meccaniche (quindi anche le economiche bilance a molla) garantiscono tutte una buona precisione, non essendo soggette al fenomeno della sensibilità alla temperatura che affligge pesantemente le bilance digitali. Mentre, per quanto riguarda l’accuratezza della bilancia che avrete acquistato, vi spieghiamo in un altro articolo come valutarla e, soprattutto, come procedere a una calibrazione della vostra bilancia per misure di peso assolute attendibili.

Pertanto, una volta preso atto che la nostra scelta si restringe alle sole bilance a molla (a meno che uno non voglia spendere molti soldi per comprare una bilancia per uso medicale del tipo a stadera), l’unico aspetto su cui occorre concentrare l’attenzione per la scelta della propria bilancia è il terzo della lista precedente: la possibilità di apprezzare piccole differenze di peso.

I due principali fattori limitanti nell’apprezzare le piccole differenze di peso sono la minima lettura fornita dalle tacche (risoluzione) e la dimensione del disco. Purtroppo, le bilance economiche hanno una risoluzione di 1 kg (con tacche ad es. a 65 kg, 66 kg, 67 kg, etc.), ed il disco è troppo piccolo. Ovviamente, se il disco è piccolo, anche la distanza fra le tacche è piccola, e ciò impedisce di fare letture precise quando l’ago della bilancia finisce una posizione intermedia fra le due tacche.

Per fortuna, già a prezzi che non superano in genere i 100 euro o giù di lì, si trovano bilance meccaniche a molla le cui tacche indicano ciascuna il mezzo kg (ad es.: 65,0 kg, 65,5 kg, 66,0 kg, etc.) e con il disco grande, per cui è possibile apprezzare anche differenze di peso di soli 250 gr quando l’ago della bilancia finisce una posizione intermedia fra le due tacche. Questo è il tipo di bilancia ideale per noi, in quanto garantisce la necessaria risoluzione e un ottimo rapporto qualità/prezzo (le bilance mediche a stadera permettono di apprezzare anche soli 50 gr grazie al nonio, ma costano centinaia di euro).

Tuttavia, queste bilance con tacche che indicano il mezzo kg sono difficili da trovare, anche online. Ma in questo caso non disperate, scegliete la bilancia con tacche da 1 kg ma: (a) con il quadrante più grande che trovate, poiché potrete apprezzare meglio la posizione intermedia dell’ago fra due tacche, a prescindere che ci sia la tacca del mezzo kg o meno; (b) scegliete la portata più piccola che vi serve (ad es., se pesate 90 kg, vi basta un fondo scala di 160 kg, non di 300 kg!).

Si noti che una bilancia normale come quella appena delineata potrebbe non essere la migliore scelta se si tratta di pesare bambini piccoli (con peso inferiore a 10 kg) – poiché la scala di una bilancia per adulti è troppo ampia rispetto al peso di un bambino – o persone obese, in quanto, al contrario, la scala potrebbe non essere abbastanza ampia. Quindi, nel primo caso potrebbero essere più utili bilance con una scala più piccola, mentre nel secondo con una più ampia (per un’ampia scelta, vedi qui).



Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *