Come si fa ecocardiogramma da sforzo?

Un ecocardiogramma utilizza una macchina ad ultrasuoni per eseguire una scansione del tuo cuore. Viene eseguito da un tecnico specializzato e talvolta viene chiamato “ecocardiogramma” perché il suono “rimbalza” o ritorna dal tessuto cardiaco per dare un quadro esatto del cuore.

Le macchine ad ultrasuoni rilevano suoni con frequenze così elevate che non possono essere ascoltate dagli esseri umani. Ad es., l’ultrasuono passa facilmente attraverso il fluido, quindi c’è poca eco dal sangue nel cuore, che altrimenti influenzerebbe il risultato. Le valvole cardiache sono più solide, quindi gli ultrasuoni che colpiscono una valvola danno un quadro chiaro della struttura del cuore.

La quantità di ultrasuoni che torna indietro dipende dallo spessore del tessuto che il suono ha colpito. Ciò permette di vedere alcune anomalie abbastanza chiare, come le valvole cardiache danneggiate, il muscolo cardiaco addensato e alcuni problemi cardiaci congeniti (ovvero presenti dalla nascita). Pertanto un esame di ecocardiogramma del cuore risulta indolore e innocuo, e fornisce al medico una valutazione completa della funzione e della struttura del cuore, comprese le camere e le valvole.

Con l’ecocardiogramma sotto sforzo, o da sforzo – detto anche “eco stress” – sarà possibile vedere le condizioni del cuore e della sua irrorazione prima e dopo uno sforzo fisico. Questo tipo di esame viene fatto solitamente se si sospetta che tu possa avere un flusso di sangue ridotto al tuo cuore, come ad esempio può succedere con la malattia dell’arteria coronarica.

In pratica, durante l’esecuzione dell’ecocardiogramma da sforzo, al paziente viene fatto svolgere un esercizio fisico tramite una pedaliera che incrementa progressivamente lo sforzo da compiere (ecostress fisico), oppure vengono somministrati degli opportuni farmaci che fanno battere il cuore in modo più veloce e più forte (nel qual caso si parla di ecostress farmacologico).

Si noti che l’ecocardiogramma non fa più di questo. Invece, l’ecocolordoppler – che può essere facilmente confuso con l’ecocardiogramma – può mostrare anche  il flusso ematico all’interno dei principali vasi sanguigni, permettendo quindi un esame più completo ai fini di un check-up. L’ecocolordoppler, in particolare, risulta indicato per il monitoraggio e la diagnostica delle stenosi arteriose e venose, degli aneurismi, delle trombosi e delle insufficienze venose.

Per fare un ecocardiogramma, mangiate e bevete normalmente, il giorno dell’esame, e prendete tutti i vostri farmaci soliti prescritti dal medico. Avrete semplicemente bisogno di togliere la parte superiore del vostro vestito. Una sonda simile a una penna molto grossa verrà posta sul vostro petto insieme al gel di lubrificazione per aiutare la sonda a fare un buon contatto con la pelle.

Un ecocardiogramma richiede solitamente fra i 30 ed i 40 minuti. Ciò dipende da quanto facilmente i fisiologi possono ottenere le immagini necessarie, come pure dai risultati trovati all’interno di esse. Non è necessaria una preparazione speciale per un ecocardiogramma. Puoi mangiare e bere normalmente prima e dopo l’esame.

Inoltre, puoi continuare a prendere i tuoi farmaci soliti. Tuttavia, ti verrà chiesto di dare all’operatore un elenco dei farmaci quando arrivi, in ​​modo che possa registrarli nelle note. Alcuni farmaci possono influenzare il ritmo normale del cuore e occorre essere consapevoli di questo quando si analizzano i tuoi risultati. I risultati del tuo ecocardiogramma vanno inviati al medico, che li valuterà, fissando se necessario un appuntamento.



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