Come si misura la temperatura basale?

La cosiddetta “temperatura basale” è la misura più bassa della temperatura del corpo quando la si misura come prima cosa al mattino, prima di alzarsi, dopo il riposo notturno.

Si tratta di una temperatura di base che viene poi utilizzata per confrontare ogni salita o discesa nel corso di ogni mese o qualora si presenti una patologia. Per essere utile, essa va misurata prima di scendere dal letto e quando si è dormito per almeno quattro ore e preferibilmente di più. Infatti, il mangiare, il bere o l’andare in bagno, e qualsiasi attività sessuale, sono tutte cose che fanno aumentare la frequenza cardiaca e, a sua volta, la temperatura corporea dal suo livello di base.

I termometri progettati appositamente per misurare la temperatura corporea basale sono disponibili presso le farmacie o online (ad esempio qui). Ai fini della precisione (che è fondamentale quando si misura la temperatura corporea basale) è opportuno acquistarli. I termometri basali, infatti, forniscono letture di temperatura più accurate e precise rispetto ai normali termometri digitali standard. In alternativa, si può usare un termometro tradizionale in vetro, che ha risoluzione e durata elevate.

È importante seguire le istruzioni del produttore quando si utilizza un termometro basale. Ogni design varia leggermente e per garantire la precisione è importante seguire i passaggi richiesti per il loro uso corretto. Il termometro deve essere posto sotto la lingua e lasciato lì fino a quando non emette un segnale acustico. Se si utilizza un termometro tradizionale di vetro, allora deve essere lasciato in bocca per tre minuti per ottenere una lettura accurata della propria temperatura di base.

La misurazione della temperatura basale del proprio corpo, effettuata su base regolare, può aiutare a sapere quando stai per ovulare, cioè per rilasciare un ovulo maturo (il periodo fertile va da 4 giorni prima dell’ovulazione sino alle 24 ore successive). Di solito, infatti, c’è un calo di temperatura poco prima dell’ovulazione e un improvviso aumento dopo, ma sapere che questo è ciò che succede e riuscire ad accorgersene sono due cose completamente diverse.

Mantenere una registrazione della propria temperatura corporea quotidiana e tracciarla su un grafico – magari con l’aiuto di un foglio elettronico come Excel – e poi interpretare correttamente le misurazioni significative richiede un certo livello di impegno e di motivazione. Anche se per le donne che cercano di concepire e desiderano fare tutto il possibile per massimizzare le loro possibilità di avere un bambino, probabilmente ciò non rappresenta un grosso problema.

Misurando e registrando il livello di temperatura basale ogni mattina, per un periodo di pochi mesi, spesso è già sufficiente per vedere emergere un modello. Si potrà a quel punto essere in grado di prevedere quando l’ovulazione sta per arrivare e, quindi, sapere quando la donna è più probabile che sia fertile può essere davvero molto utile per le coppie che cercano di concepire.

Una volta che si è fatto questo lavoro preliminare, si può cominciare a prendere la propria temperatura corporea basale la prima mattina del periodo mestruale, in quanto ciò indica l’inizio di ogni ciclo. È importante non essersi sbagliate e che si tratti di un vero ciclo. Mantenete il vostro grafico, una penna e un termometro accanto al letto in modo che siano a portata di mano al mattino, poiché anche il semplice alzarsi per recuperarli può elevare la temperatura e dare risultati falsi.

Per mappare la vostra temperatura corporea basale, prendete la vostra temperatura e, se usate un foglio quadrettato, contrassegnate con una “X” la casella in cui la linea della data e quella della temperatura si intersecano. Collegate poi ogni punto con una linea e vedete se durante il mese vi è una variazione, come ad esempio una linea che va in alto oppure in basso. Nel corso del tempo, è probabile che si veda emergere una variazione graduale che riflette quella tipica dell’ovulazione.

Grafico ottenibile con un termometro basale (come ad es. quelli che trovate qui).

Nel corso di un regolare ciclo mestruale di 28 giorni una temperatura corporea normale è di circa 36,5 °C. Poco prima di ovulare, la temperatura potrebbe scendere a circa 36,2 °C. È normale che questo accada intorno ai giorni 13-14 del ciclo. Poi, una volta ovulato, la temperatura aumenta e continua a salire fino a quando non misura circa 37 °C, dove rimarrà fino a poco prima che tu abbia il ciclo.



Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *