Esame creatinina: cos’è?

La creatinina è un composto componente il sangue umano che viene escreto insieme all’urina. La produzione di creatinina è legata al metabolismo della creatina, sostanza fondamentale per i muscoli. Si tratta dunque di un esame che (come pure l’azotemia) permette di valutare il funzionamento corretto dei reni, oltre che di segnalare ad es. un’infezione muscolare.

L’esame della creatinina misura il livello della creatinina nel sangue. La creatinina è un prodotto di scarto che si forma quando la creatina si rompe. La creatinina è una delle sostanze che i reni normalmente eliminano dal corpo, grazie a milioni di piccole unità di filtraggio del sangue chiamato nefroni. I medici misurano il livello della creatinina nel sangue per controllare la funzione renale. Alti livelli di creatinina possono indicare che il rene è danneggiato e non funziona correttamente.

Il medico può richiedere l’esame della creatinina per valutarne i livelli se mostrate segni di malattia renale. Questi sintomi includono: stanchezza e difficoltà a dormire; una perdita di appetito; gonfiore in faccia, nei polsi, nelle caviglie o nell’addome; dolore alla schiena vicino ai reni; cambiamenti nell’uscita e nella frequenza delle urine; alta pressione sanguigna; nausea; vomito.

I valori normali di riferimento della creatinina nel sangue sono di circa 0,6-1,2 mg/dL nei maschi adulti e da 0,5 a 1,1 mg/dL nelle femmine adulte. Valori superiori indicano che la creatinina è alta. Nei bambini e nei ragazzi, invece, i livelli di riferimento sono più bassi: ad esempio, sono di 0,2-0,6 mg/dl per i bambini maschi di 5-9 anni e 0,4-0,7 mg/dL per le ragazze di 9-15 anni. In generale, usate i valori di riferimento presenti sul referto per l’interpretazione corretta delle vostre analisi.

Ricordiamo che l’intervallo di riferimento, che può cambiare leggermente da laboratorio a laboratorio, esprime l’intervallo entro cui si collocano i valori di quest’esame di laboratorio per la maggior parte degli individui di un gruppo che si ritiene rappresenti una popolazione “normale” e sia stato sottoposto all’esame. Un piccolo numero di individui normali hanno quindi valori che cadono fuori dall’intervallo di riferimento, e non ha senso parlare di valori “normali” ma soltanto di valori “di riferimento”.

L’esame della creatinina richiede un digiuno di almeno 8 ore prima del prelievo del sangue. Inoltre, è importante informare il medico di qualsiasi medicinale prescritto o da banco che stai assumendo per sapere se devi cambiare il dosaggio prima del prelievo, poiché alcuni farmaci possono aumentare i livelli di creatinina e interferire con i risultati dell’esame stesso: ad esempio, gli  antiinfiammatori non steroidei (quali aspirina, ibuprofene, etc.), i chemioterapici, etc.



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