Esame VES: cosa indica

La VES (Velocità di Eritro-Sedimentazione) misura la velocità, espressa in millimetri all’ora (mm/h), con cui i globuli rossi si separano dal plasma e cadono fino alla base di un tubo. Se alcune proteine ricoprono i globuli rossi, si attaccheranno l’una all’altra facendo sì che i globuli rossi cadano più rapidamente. Quindi, un’alta VES indica che hai un’infiammazione da qualche parte nel corpo.

La VES è dunque un esame relativamente semplice, poco costoso e non specifico che è stato utilizzato da molti anni per aiutare a individuare infiammazioni associate a condizioni come infezioni, tumori e malattie autoimmuni. Non essendo specifico,  un valore di VES elevato indica spesso la presenza di infiammazione, ma non dice al medico esattamente dove l’infiammazione è nel corpo o ciò che la sta causando. La VES può essere influenzata da altre condizioni oltre all’infiammazione. Per tale motivo, la VES è tipicamente usata in combinazione con altri esami, come la proteina C-reattiva.

La VES è usata per aiutare a diagnosticare alcune malattie infiammatorie specifiche, l’arterite temporale, la vasculite sistemica e la polimialgia reumatica. Una VES significativamente elevata rappresenta uno dei principali risultati degli esami di laboratorio utilizzati per supportare la diagnosi. Quest’esame può anche essere usato per monitorare l’attività e la risposta alla terapia in entrambe le malattie sopra citate ed in altre, come ad esempio il lupus eritematoso sistemico.

La VES può essere richiesta quando si sospetta che una condizione o una malattia causi infiammazione da qualche parte nel corpo: ad esempio, quando l’artrite è sospettata di provocare infiammazioni e dolori nelle articolazioni o quando i sintomi digestivi sono sospettati di essere causati da malattie intestinali di tipo infiammatorio; oppure quando un individuo ha sintomi che suggeriscono la polimialgia reumatica, la vasculite sistemica o l’arterite temporale.

Dato che la VES è un indicatore non specifico dell’infiammazione ed è influenzato da altri fattori, i risultati devono essere utilizzati insieme ad altri risultati clinici, alla storia della salute dell’individuo ed ai risultati di altri esami di laboratorio. Se la VES e le scoperte cliniche corrispondono, il medico può essere in grado di confermare oppure di escludere una diagnosi sospetta.

Una sola VES elevata, senza sintomi di una malattia specifica, non fornirà di solito informazioni sufficienti per prendere una decisione medica. Inoltre, un risultato normale non esclude una infiammazione o una malattia. Una VES moderatamente elevata si verifica con infiammazione ma anche con anemia, infezione, gravidanza, e con l’invecchiamento. Prima di fare un lavoro esteso per la ricerca di malattie, un medico curante potrebbe desiderare di ripetere l’esame della VES.

Una VES bassa può essere osservata con condizioni che inibiscono la normale sedimentazione dei globuli rossi, come un elevato numero di globuli rossi (policitemia), un numero di globuli bianchi significativamente alto (leucocitosi) e alcune anomalie proteiche. Anche alcune modifiche nella forma dei globuli rossi (come le falci nell’anemia falciforme) abbassano il valore della VES.

La VES e la proteina C-reattiva sono entrambi degli indicatori di infiammazione. Generalmente, la VES non cambia rapidamente come la proteina C-reattiva, sia all’inizio dell’infiammazione che quando si risolve. La proteina C-reattiva non è influenzata da molti altri fattori come la VES, rendendola un miglior indicatore di infiammazione. Tuttavia, poiché la VES è un esame di facile esecuzione, molti medici ancora la usano come esame iniziale quando pensano che un paziente abbia un’infiammazione.

L’intervallo di riferimento della VES è compreso fra 0 e 20 mm/h. Secondo un indice, chiamato indice di Katz, 7 è il valore che può essere definito mediamente “normale” della VES. Le donne tendono ad avere una VES più elevata, e la mestruazione e la gravidanza possono causare un aumento temporaneo dei valori. Se il valore della VES risulta di molto superiore al valore massimo, ciò può essere determinato da uno stato infiammatorio. Se la VES è mediamente alta, con valori vicini o poco più alti di 20 mm/h, vi può essere uno stato di gravidanza oun’infe­zione batterica.

Ricordiamo che l’intervallo di riferimento, che può cambiare leggermente da laboratorio a laboratorio, esprime l’intervallo entro cui si collocano i valori di quest’esame di laboratorio per la maggior parte degli individui di un gruppo che si ritiene rappresenti una popolazione “normale” e sia stato sottoposto all’esame. Un piccolo numero di individui normali hanno quindi valori che cadono fuori dall’intervallo di riferimento, e non ha senso parlare di valori “normali” ma solo di valori “di riferimento”.

Non è necessario digiunare prima di questo esame. Molti farmaci e droghe influenzano i risultati dell’esame della VES. Questi includono: androgeni; estrogeni; aspirina o altri salicilati, se assunti ad alte dosi; eroina; metadone, etc. Informa il medico se stai prendendo qualche medicinale. Egli può chiederti di interrompere temporaneamente l’assunzione del farmaco prima del prelievo.



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