Pap test e rapporti sessuali

Il Pap test è un esame medico utilizzato per la prevenzione del cancro della cervice uterina (cioè del collo dell’utero) nelle donne. Può infatti rivelare le cellule cancerose ma può anche rivelare i cambiamenti nelle cellule della cervice che possono trasformarsi in un tumore più tardi.

L’esame viene fatto in clinica o nello studio del medico e richiede da 10 a 20 minuti circa. Il dottore ti farà aprire le gambe e inserirà uno strumento metallico o plastico (speculum) nella tua vagina. La aprirà in modo da allargare le pareti vaginali. Questo gli permetterà di vedere la tua cervice. Ciò può essere leggermente scomodo, ma di solito non provoca dolori a lungo termine.

A quel punto, il medico userà un tampone per prelevare un campione di cellule dalla cervice. Poi lo metterà in una sostanza liquida all’interno di un vasetto, e invierà il campione in laboratorio per l’analisi. I risultati saranno pronti in pochi giorni e l’esito potrà essere positivo o negativo.

Pertanto, cerca di pianificare il Pap test quando non hai il tuo ciclo mestruale, poiché il sangue può interferire con i risultati dell’esame. Se il sanguinamento è leggero, potresti essere ancora in grado di fare un test Pap. Secondo la American Cancer Society, per evitare potenziali problemi, è meglio pianificare il Pap test almeno cinque giorni prima dell’inizio del tuo ciclo mestruale.

Non utilizzare tamponi, medicine vaginali, spray o polveri per almeno 24 ore prima di avere un Pap test. Alcuni medici consigliano di evitare il sesso per 24 ore prima del test. Una regola generale è: non avere niente dentro la tua vagina nei due giorni prima di fare un Pap test. Ciò è perché può mascherare le cellule anomale, probabilmente causando un risultato impreciso dell’esame.

Ciò include l’avere rapporti sessuali, nonché l’utilizzo di tamponi o qualsiasi tipo di lubrificante vaginale, medicina o crema. Se hai rapporti, o utilizzi qualcosa nella vagina nei due giorni precedenti l’appuntamento, chiama il medico o l’infermiera per vedere se è possibile riprogrammare l’appuntamento. Se non si riesci a riprogrammarlo, informa il medico prima di eseguire il Pap test.

Se per caso l’esito del test è positivo, non significa che tu abbia il cancro. Potresti avere un’infiammazione lieve. Oppure, potresti avere piccoli cambiamenti delle cellule. Questi spesso scompaiono da soli, quindi il medico può adottare un approccio del tipo “aspettiamo e vediamo”, suggerendoti di fare un altro Pap test dopo qualche tempo. Se le cellule anomale non sono ancora scomparse, il medico può ordinare ulteriori esami, che possono includere una procedura chiamata “colposcopia”.

I medici consigliano di iniziare a fare il Pap test all’età di 21 anni. Dovresti effettuare l’esame ogni 3 anni dall’età 21 anni fino ai 65 anni. Se hai 30 anni o più puoi fare un Pap test ogni 5 anni se contemporaneamente fai l’esame per il papillomavirus umano. Quest’ultima è infatti la più comune infezione trasmessa sessualmente, ed è legata al cancro della cervice.

Pertanto, il Pap test è raccomandato anche per una ragazza ancora vergine, o sessualmente non attiva. La maggior parte dei tumori della cervice è dovuta all’infezione da papillomavirus, trasmessa sessualmente. Tuttavia, non tutti i tumori della cervice sono causati da infezioni virali. Per questo motivo, si raccomanda che tutte le donne inizino il loro screening a partire dall’età di 21 anni



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