Quali analisi ed esami fanno in farmacia

Oggi è possibile effettuare in sempre più farmacie una cosiddetta “autoanalisi” del sangue per stimare alcuni dei più importanti parametri: ad esempio, colesterolo totale, colesterolo HDL, trigliceridi, glucosio, acido urico, creatinina, transaminasi, Gamma-GT, emoglobina, PSA, INR, etc.

Queste analisi – che non richiedono una prescrizione medica, ma non intendono sostituire le normali analisi di laboratorio effettuabili presso i centri specializzati – vengono effettuate direttamente in farmacia, prelevando 1-2 gocce di sangue da un polpastrello, ovvero lo stretto necessario per effettuare tramite un apposito strumento ciascuna delle analisi specifiche che ci interessano.

Lo strumento in questione fornisce, nel giro di pochi minuti, un risultato che può essere sottoposto al proprio medico in caso di valori al di fuori dell’intervallo di riferimento. Tali analisi sono quindi utili per lo screening, cioè per la prevenzione di alcune patologie, e possono essere effettuate ad es. nel periodo intermedio fra 2 esami completi del sangue di tipo tradizionale.

Alcune di queste analisi si prestano anche al “monitoraggio” di situazioni particolari. È il caso, ad esempio, di un parametro del sangue chiamato INR, che se state seguendo una terapia con anticoagulanti orali è un indice dell’efficacia di tale trattamento. O dei (pre)-diabetici, che possono controllare facilmente i livelli di glucosio del sangue con una certa periodicità e quindi nel tempo.

In effetti, uno dei vantaggi delle autoanalisi effettuate in farmacia è il risparmio di tempo, poiché non è necessario fare lunghe file e attese per prenotare e/o effettuare esami. Un altro è rappresentato dalla rapidità della risposta, che è quasi in tempo reale. Si possono inoltre scegliere solo gli esami che interessano, senza dunque costi legati ad esami per noi inutili.

La preparazione richiesta per l’analisi del sangue in farmacia è la stessa prevista per le analisi del sangue effettuate in laboratorio: ad eccezione dell’acqua, bisogna evitare di mangiare o bere per un minimo di 8 ore (ma è preferibile da 10 a 12 ore) prima dell’esame. Ciò significa che non potete prendere caffè né tè. In generale, è bene evitare anche vitamine e integratori.

Per quanto riguarda l’assunzione di farmaci, dipende dal tipo di esame del sangue che devi fare e da quale medicinale prendi, pertanto in merito devi sentire il tuo medico curante o il farmacista. Non dovresti mai smettere di prendere un farmaco prescritto a meno che non ti venga consigliato dal tuo medico. D’altra parte, alcuni medicinali possono influenzare i risultati di un’analisi.

Le analisi del sangue per i parametri descritti in precedenza non sono gli unici esami oggi possibili in numerose farmacie. Ad esse si possono infatti aggiungere altri utili servizi, quali: la misura del peso corporeo e della pressione, l’elettrocardiogramma (con refertazione a distanza da parte di uno specialista), l’Holter pressorio (cioè il monitoraggio della pressione per 24 ore).



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