Quali esami fare per un check-up?

Anche se molte persone non possono permettersi di spendere troppi soldi per dei semplici controlli generali della salute (check-up), in realtà non c’è bisogno di andare incontro a spese folli. Chiunque può sottoporsi a un controllo con il proprio medico generico, tanto per cominciare, mentre altri semplici esami – come l’autopalpazione del seno e dei testicoli – hanno costo zero.

Ciò potrebbe portare a una diagnosi e ad una prescrizione o un rinvio per ulteriori esami. In alternativa, egli potrebbe semplicemente fornire alcuni consigli dietetici e di forma fisica che potrebbero impedire un attacco di cuore, lo sviluppo di diabete o altre patologie importanti. Vi sono poi una serie di controlli ed esami che è bene fare periodicamente per prevenire problemi di salute.

Tali controlli comprendono domande sulla storia medica personale e familiare, misure di altezza e peso, controllo della pressione sanguigna, livello del colesterolo e dello zucchero nel sangue, esame prostatico e del testicolo, e una radiografia toracica se sei un fumatore pesante. Il medico può anche guardare gli occhi, le orecchie e la gola e, se siete a rischio, farvi un elettrocardiogramma.

Il controllo regolare della pressione sanguigna è fra i più importanti. Per ogni dieci persone che muoiono di ictus, quattro avrebbero potuto essere salvate se avessero fatto dei controlli regolari. Alcuni medici pensano che tutti dovrebbero conoscere la propria pressione sanguigna dalla loro tarda adolescenza. Perciò, se il vostro medico non vi misura la pressione, chiedetegli di farlo!

L’esame del colesterolo, dei trigliceridi e del glucosio – fatto specificamente con un kit rapido o nell’ambito di analisi del sangue più generali eseguite da un laboratorio specializzato – è particolarmente utile se si è a rischio familiare di malattie cardiache o di diabete, o se si è già innalzato il livello della pressione sanguigna o, ancora, se si è in sovrappeso o obesi, oppure se si è un fumatore.

Sebbene fino ai 40 anni si possa fare un check-up completo anche ogni 5 anni, dopo i 40 anni è bene iniziare ad avere un check-up completo ogni 3 anni, riducendo la distanza fra i check-up via via che si avanza con l’età. Il check-up completo deve comprendere, quanto meno, gli esami standard minimi di sangue ed urine e un elettrocardiogramma normale o meglio – se indicato – sotto sforzo.

Tuttavia, non c’è nulla che impedisca a qualsiasi età di chiedere un controllo  più specifico: se siete preoccupati, ad esempio, per una patologia che si è già presentata nei parenti più stretti, come un certo tipo di cancro, il diabete, malattie cardiache, l’ictus o una tiroide iperattiva. Chi fa attività fisica – anche per attività non agonistiche (ad es. palestra) – deve fare un elettrocardiogramma.

Se ad esempio c’è una storia familiare di cancro del rene, lo specialista potrebbe suggerirvi di eseguire – a partire da una certa età in poi – una ecografia dei reni una volta all’anno, dato che è un esame non troppo sensibile ed eseguirla meno frequentemente non sarebbe altrettanto utile. Infatti, è importante rivelare un tumore almeno prima che arrivi a sviluppare metastasi in altre parti del corpo.

Alcuni esami sono legati all’età e/o al sesso. Le donne dai 20 anni in su dovrebbero sottoporsi a un Pap test, per la prevenzione del cancro della cervice uterina, ogni 3 o 5 anni. Tutte le donne oltre i 50 anni dovrebbero sottoporsi a una mammografia ogni 3 anni. Le donne oltre i 50 anni potrebbero fare un esame della densitometria ossea, che serve a determinare una diagnosi di osteoporosi.

Per gli uomini, invece, dopo i 50 anni è consigliato di aggiungere ai normali esami del sangue il test per controllare i livelli elevati di antigene specifico (PSA) per la prostata. Anche se alcuni medici curanti lo consigliano dicendo che il test è inaffidabile per via dei numerosi “falsi allarmi” che crea, altri dicono che è l’unico esame che ha salvato la vita di molti pazienti che l’hanno richiesto.

Naturalmente, sono possibili anche controlli periodici aggiuntivi oltre a quelli fin qui illustrati. Ad esempio, Il cancro colon-rettale si sviluppa quasi sempre da polipi precancerosi nel colon o nel retto. Un esame di check-up può trovare i polipi precancerosi – in modo che possano essere rimossi prima di trasformarsi in cancro – per cui, a partire dai 50 anni, è la chiave per prevenire questo tumore.



Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *