Termometro febbre: quale scegliere?

Con tanti tipi di termometri sul mercato – dai termometri a infrarossi a quelli digitali a bastoncino, per non parlare dei classici termometri a mercurio – può essere difficile sapere quale scegliere. Qualunque tipo di termometro si scelga, dovrebbe innanzitutto essere facile da usare e comodo per te o per il tuo bambino.

Le nuove tecnologie hanno in gran parte sostituito i tradizionali termometri di vetro. I termometri digitali a bastone (ne trovi ad es. alcuni modelli qui) sono oggi il tipo più venduto e più economico. Occorre però decidere se si desidera un termometro digitale rigido od a punta flessibile, più comodo per l’uso orale. Tenete presente che non tutti i termometri a punta flessibile possono essere usati in modo rettale, e d’altra parte occorre misurare la temperatura rettale nei neonati e nei bambini di età inferiore a 3 anni, perché è più precisa.

I termometri a raggi infrarossi (ne puoi trovare alcuni esempi qui) misurano il calore emesso dal corpo. Alcuni modelli a infrarossi possono essere difficili da posizionare, ma la loro lettura digitale richiede solo da 1 a 3 secondi, tra i tempi più brevi di tutti i termometri in commercio. Ma questi termometri sono anche tra i più costosi e non sono necessariamente più precisi dei meno costosi termometri digitali a bastone.

I termometri auricolari, in particolare, sono termometri a infrarossi che misurano la temperatura all’interno del canale uditivo. Si noti che se la punta della sonda del termometro dell’orecchio è fredda, può dare una lettura più bassa di quella reale. Alcuni modelli hanno una funzione di preriscaldamento per una maggiore precisione. Questo tipo di termometro è però veloce e facile da usare.

I termometri a raggi infrarossi risultati superiori nei test sono i termometri frontali. Non sorprende che i bambini li preferiscano a quelli auricolari. Sia i termometri auricolari che frontali per la misurazione della temperatura sono convenienti e utili, fino a quando le loro batterie non si scaricano. Ma non sono gli unici tipi di termometri infrarossi in commercio per uso medico.

I termometri infrarossi del tipo contactless (cioè senza contatto) funziona in genere tenendo la bacchetta del termometro a 3-6 cm di distanza dalla fronte del paziente e premendo un pulsante per visualizzare due cerchi rossi di luce sulla fronte. Se quindi vengono usati con un bambino inquieto, potrebbe essere difficile ottenere con tali apparecchi una temperatura accurata.

I termometri in vetro con dentro il mercurio sono stati largamente sostituiti da quelli ad alcol (il cui colore è semi-trasparente o rosso), che non contengono questo metallo dal caratteristico colore di argento metallico, e potenzialmente pericoloso in caso di rottura del vetro. Oltre ad essere i più economici, questi termometri ascellari – ancora usati in molti ospedali – hanno il vantaggio di non richiedere batterie e di poter durare molto a lungo, garantendo misurazioni omogenee fra loro.

Dunque, quale modello di termometro scegliere? Innanzitutto, la misura della temperatura con un termometro digitale a bastone può richiedere da 10 secondi a più di 80 secondi, a seconda del modello. Le misurazioni con il termometro a infrarossi richiedono solo 1 a 3 secondi, ma questi termometri potrebbero non essere più precisi di un economico termometro digitale a bastone.

Inoltre, la risoluzione della misura dei termometri digitali è di 0,1 °C – cioè si possono apprezzare variazioni della temperatura uguali o maggiori di 0,1 °C, dato che il display mostra una sola cifra decimale – mentre con un termometro tradizionale a vetro e alcol si può arrivare ad apprezzare il mezzo decimo: 0,05 °C. Dunque, per misurazioni di temperatura relative il termometro tradizionale è superiore.

Tuttavia, se si cerca un’alternativa ai tradizionali termometri ad alcol ed alla relativa misurazione ascellare, i termometri digitali a bastone presentano in generale il miglior rapporto qualità/prezzo e costituiscono la miglior scelta; inoltre, con l’uso orale – normalmente preferito dagli adulti – possono fornire misurazioni assolute accurate della temperatura corporea, mentre l’uso rettale risulta essere il più preciso e raccomandabile per i neonati ed i bambini aventi meno di 3 anni di età.

Sebbene alcuni termometri a bastone possano essere utilizzati per misurazioni rettali, i termometri rettali appositamente costruiti hanno una sonda corta e flessibile per un maggiore comfort e una maniglia a forma di bulbo che impedisce l’inserimento accidentale della sonda troppo all’interno.

Se stai acquistando un economico termometro digitale a bastone, considera l’acquisto di due esemplari: uno per prendere le temperature orali (dunque un cosiddetto termometro orale) e un altro per prendere le temperature rettali (ovvero un cosiddetto termometro rettale). In questo modo,li distinguerai subito e non dovrai preoccuparti di tenere a portata di mano le coperture usa e getta per il termometro. Etichetta ognuno con un indicatore permanente per il suo uso particolare.

Ed i termometri a infrarossi? Quelli contactless sono divertenti da usare, ma tipicamente meno precisi, per cui considerateli utili soprattutto per impieghi particolari: ad esempio, per misurare la temperatura corporea di un neonato mentre dorme, per non svegliarlo; oppure per misurare la temperatura di una stanza, o dell’acqua per il bagnetto o del biberon del bambino.

I termometri digitali di oggi sono veloci, facili da usare e più sicuri dei termometri tradizionali. Tuttavia, la maggior parte di essi è fatta di plastica a basso costo e ha una scarsa reputazione per la durata, pertanto si consiglia di comprare più modelli dal costo economico o di pianificare di sostituire frequentemente il termometro. La durata media di vita sembra infatti essere di circa un anno.



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